Isolamento sismico. Origini, sviluppo e applicazioni

I sistemi per l’isolamento sismico rappresentano un’innovazione volta alla protezione delle strutture dai terremoti. In questo estratto da un articolo dell’ingegner Pierpaolo Cicchiello, responsabile della sezione antisismica del tabloid Ingegneri, ne vengono illustrate le caratteristiche e i vantaggi.

Il principio di funzionamento dell’isolamento sismico è semplice. Assunto che il terreno fondale, deformando la struttura, ne provoca il danneggiamento, l’ideale consiste nella disconnessione della struttura dal suolo, soprattutto ai fini dei movimenti più dannosi, quelli orizzontali. L’inserimento di dispositivi molto deformabili orizzontalmente tra struttura e terreno, approssima questa condizione ideale. Si consegue così la protezione della costruzione nell’insieme, per terremoti anche violenti, in grado di provocare, nelle costruzioni non isolate, danni gravi alle parti strutturali e non. L’adozione dell’isolamento sismico in una nuova costruzione incrementa il costo di costruzione del 5-10% sul totale. A certe condizioni, i sovraccosti possono essere nulli o, anche, si può risparmiare. L’isolamento sismico rientra tra i sistemi di controllo passivo. L'aggettivo "passivo” è dovuto al fatto che le tecniche in questione riducono la risposta sismica della struttura con un comportamento costante e predeterminato, senza correzioni contestuali, non si adattano interattivamente al terremoto ma lo subiscono "passivamente". Le tecniche di protezione passiva comprendono le tecniche d’incremento del periodo d’oscillazione, quelle di dissipazione dell’energia, e quelle che adottano un mix delle due strategie. Tra quelle che incrementano il periodo di oscillazione, introducendo lungo lo sviluppo verticale della struttura una o più discontinuità, quando la prima di esse è situata alla base della struttura si parla di strutture isolate alla base, BIS, diversamente si parla tout court di isolamento (Figura 1) e (Figura 2)

Fig-1               Fig-2    

 Fig. 1                                                                          Fig. 2

 

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Progettare una struttura isolata alla base è particolarmente vantaggioso, poichè questo è l'unico sistema antisismico che garantisce una altissima protezione dagli effetti di terremoti anche severi, salvaguardando sia la struttura, sia il suo "contenuto" (elementi non strutturali, arredi, impianti, ecc....). 

 

 

L'isolamento alla base può essere applicato anche per proteggere edifici esistenti, generalmente inserendo i dispositivi tra la fondazione e la struttura in elevazione; in questi casi la fattibilità dell'intervento va opportunamente studiata perchè non sempre è tecnicamente possibile realizzare l'opera.

 

Per saperne di più,  clikka nella sezione "Esempi e Documenti", e potrai prendere visione di alcuni casi di realizzazione di intervento di isolamento alla base su strutture esistenti (tecnica del retrofit).

 

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